Ecoscud

20,40 IVA inclusa

100 CPS da 450mg peso netto 44 gr

Effetto fisiologico: Può favorire le naturali difese dell’organismo

Dosi consigliate: 2 cps 2-3 volte al di

Descrizione

Ingredienti: echinacea angustifolia radici estratto secco (0,6% echinacoside); tabebuia avellanedae corteccia estratto secco (3% naftochinoni); uncaria tomentosa corteccia estratto secco (3% alcaloidi ossindolici totali); acerola frutti estratto secco (17% vitamina C); spirulina maxima polvere.

100 CPS da 450mg peso netto 44 gr

Effetto fisiologico: Può favorire le naturali difese dell’organismo

Dosi consigliate: 2 cps 2-3 volte al di

La linea composti della Cento Fiori e’ realizzata miscelando la polvere della pianta all’estratto secco e talvolta ad oli essenziali che vengono aggiunti per completare l’azione delle polveri e degli estratti. In quei casi gli oli essenziali provengono o da raccolta spontanea o da agricoltura biologica. Per l’estrazione si ricorre alla spremitura (nel caso degli agrumi) o corrente di vapore. Il contenuto in oli essenziali si aggira mediamente tra i 2 e i 6 ml per un chilo di prodotto da incapsulare.

Gli estratti secchi titolati sono portati a titolo prescritto per mezzo di sostanze appropriate.

Sicuramente questa forma estrattiva offre una serie di vantaggi che non possono essere dimenticati come ad esempio la concentrazione di un dato principio attivo escludendo quelli non attivi o la precisione nel dosaggio di assunzione ma di contro può esserci un impoverimento del fito complesso che Cento Fiori risolve aggiungendo la polvere micronizzata della pianta stessa e la corsa al fenomeno dei “super attivi” a descapito del resto e qui Cento Fiori per garantire la massima qualità’ dei suoi estratti secchi si affida a fornitori di materia prima che gli forniscono analisi dettagliate dei principi attivi contenuti, dei residui pesticidi, dei metalli pesanti e solventi di estrazione. Purtroppo a descapito della purezza del prodotto molte aziende in corsa al “super concentrato” si accaniscono a voler avere il massimo di titolazione considerando che questo comporta il rischio di rimanenza nel prodotto di solventi impiegati e aflatossine.